54da87a2-8396-40ec-9302-d440b0b3056a

    MALATTIE NEURODEGENERATIVE:

LA SCLEROSI MULTIPLA

181457480-87945488-9cee-4ddb-b03b-bff2ddc68ef7

Dott.ssa Nadia Valsecchi

La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa demielinizzante, cioè con lesioni a carico del sistema nervoso centrale. 

Nella sclerosi multipla si verificano un danno e una perdita di mielina in più aree (da cui il nome «multipla») del sistema nervoso centrale. Queste aree di perdita di mielina (o «demielinizzazione») sono di grandezza variabile e prendono il nome di placche.

Alla base della SM dunque vi è un processo di demielinizzazione che determina danni o perdita della mielina e la formazione di lesioni (placche) che  possono evolvere da una fase infiammatoria iniziale a una fase cronica, in cui assumono caratteristiche simili a cicatrici, da cui deriva il termine «sclerosi».

COME SI PRESENTA:

La sclerosi multipla (SM) può presentarsi in vari modi. I sintomi possono variare da persona a persona, e in uno stesso individuo ve ne sono alcuni che si ripetono in maniera più frequente, in particolare all’esordio. 

Tra questi, i più ricorrenti sono:

  • disturbi visivi: intesi come un calo visivo rapido e significativo o uno sdoppiamento della vista o come movimenti non controllabili dell’occhio;
  • disturbi della sensibilità: rilevanti e persistenti formicolii, sensazione di intorpidimento degli arti o perdita di sensibilità al tatto, difficoltà a percepire il caldo e il freddo;
  • fatica e debolezza: percepita come difficoltà a svolgere e a sostenere attività anche usuali, perdita di forza muscolare.

TIPI:

L’evoluzione nel tempo della malattia varia da persona a persona, è possibile individuare fondamentalmente quattro forme di decorso clinico a cui si aggiunge una quinta forma caratterizzata da un andamento particolare, detta 'SM benigna'.

1. SCLEROSI MULTIPLA BENIGNA

Non peggiora con il passare del tempo. In genere, esordisce con uno o due episodi acuti, che presentano un recupero completo, senza lasciare disabilità. Questa forma di SM può anche essere individuata quando è presente una minima disabilità per 15 anni dalla data di esordio. In generale la SM benigna tende a essere associata a sintomi sensitivi (parestesie) o visivi (neurite ottica)

2. SCLEROSI MULTIPLA A DECORSO RECIDIVANTE-REMITTENTE  (SM-RR)

E' la forma clinica più frequente. Circa l’85% delle persone con SM ha inizialmente questa forma di SM, nella quale si presentano episodi acuti di malattia (detti 'poussè' o 'ricadute', che insorgono nell’arco di ore o giorni e sono destinati a regredire del tutto o in parte in un tempo variabile) alternati a periodi di benessere (definiti 'remissioni').

3. SCLEROSI MULTIPLA SECONDARIAMENTE PROGRESSIVA (SM-SP)

Si sviluppa come evoluzione della forma recidivante-remittente, ed è caratterizzata da una disabilità persistente che progredisce gradualmente nel tempo. Circa il 30-50% delle persone con SM, che inizialmente hanno una forma recidivante-remittente, sviluppano entro 10 anni circa una forma secondariamente progressiva.

4. SCLEROSI MULTIPLA PRIMARIAMENTE PROGRESSIVA (SM-PP) 

E' caratterizzata dall’assenza di vere e proprie ricadute. Le persone (meno del 10%) presentano, fin dall’inizio della malattia, sintomi che iniziano in modo graduale e tendono a progredire lentamente nel tempo.

5. SCLEROSI MULTIPLA A DECORSO PROGRESSIVO CON RICADUTE  

Vi sono persone (circa il 5%) per le quali, oltre al presentarsi di un andamento progressivo dall’inizio, si manifestano anche episodi acuti di malattia, con scarso recupero dopo l’episodio.

Per una trattazione più esaustiva e maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla

WWW.AISM.IT